Il bando OCM Vino 2026/2027 finanzia investimenti per l’ammodernamento delle aziende vitivinicole, con contributi a fondo perduto per cantine, attrezzature, impianti di lavorazione e strumenti per la commercializzazione del vino.
Possono beneficiare dell’aiuto per gli investimenti le imprese, la cui attività sia almeno una delle seguenti:
a) la produzione di mosto di uve ottenuto dalla trasformazione di uve fresche da essi stessi ottenute, acquistate o conferite dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione;
b) la produzione di vino ottenuto dalla trasformazione di uve fresche o da mosto di uve da essi stessi ottenuti, acquistati o l’affinamento e/o il confezionamento del vino conferito dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione;
c) l’elaborazione, l’affinamento ed il successivo confezionamento del vino acquistato, ai fini della sua commercializzazione;
d) la produzione di vino attraverso la lavorazione delle “proprie uve” da parte di terzi vinificatori, qualora la domanda sia volta a realizzare ex novo un impianto di trattamento o una infrastruttura vinicola, anche ai fini della commercializzazione. Per “proprie uve” si intendono le uve aziendali prodotte dalla ditta richiedente.
Esclusioni: sono escluse dal contributo le imprese che effettuano la sola attività di commercializzazione dei prodotti oggetto del sostegno e le imprese in difficoltà.
Gli investimenti hanno durata annuale e dovranno essere realizzati entro e non oltre il 31 maggio 2027.
Le spese ammissibili al sostegno possono riguardare:
a) costruzione, ristrutturazione, miglioramento, acquisizione di beni immobili e impianti aziendali;
b) investimenti connessi all’obiettivo di contribuire alla mitigazione dei cambiamenti climatici (Es. pannelli fotovoltaici, sistemi di lavaggio con recupero parziale delle soluzioni di lavaggio, carrelli elevatori elettrici, ecc.);
c) acquisizione, realizzazione e allestimento di punti vendita, show rooms, sale di degustazione di prodotti vitivinicoli solo se utilizzate esclusivamente per i vini DOP e IGP della Regione Umbria prodotti e/o imbottigliati dal beneficiario;
d) acquisto di beni mobili, macchinari e attrezzature nuove;
e) acquisto di software, hardware, stampanti, arredi e/o mobili per ufficio, realizzazione e/o implementazione di siti Internet anche per la commercializzazione di prodotti vitivinicoli;
f) acquisizione di brevetti, licenze e diritti d'autore;
g) spese tecniche e generali.
Il contributo, a fondo perduto, è calcolato sulla spesa effettivamente sostenuta (IVA esclusa) e varia in base alla dimensione dell’impresa:
La spesa ammissibile deve essere compresa tra un minimo di € 15.000,00 e un massimo di € 250.000,00.